Search results for " MEDIOEVO"
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Santi, apostoli e patroni. Storie di agiografia e di potere nell’Inghilterra anglosassone
2018
L’agiografia è un potente veicolo di propaganda e i testi agiografici medievali forniscono una chiave di lettura anche riguardo ai temi dell’etnia e dell’identità dei popoli germanici. Per quanto riguarda il mondo germanico riveste particolare rilievo il culto di quei santi che appaiono più strettamente legati alle formazioni politiche che vanno emergendo in Europa occidentale. Si tratta di culti sostenuti dalle autorità non solo ecclesiastiche ma anche e soprattutto civili, dai sovrani e dai loro entourage. Non si tratta in ogni caso di movimenti prodromici alla affermazione di culti sovraregionali o all’introduzione del concetto di patrono nel senso pieno del termine. I casi presi in esam…
Tessuto urbano, ceti sociali e governo cittadino ad Agrigento nei secoli XIV e XV
2011
Nel Trecento Agrigento, guidata dai Chiaromonte, assume una chiara fisionomia sociale e urbanistica anche grazie al ruolo delle chiese parrocchiali e degli ordini monastici. La fine della signoria dei Chiaromonte determina una profonda crisi politica, che culmina durante il regno di Alfonso V, quando la città viene penalizzata dalla mancanza di risorse economiche e scossa da laceranti contrasti sociali.
Variabilità morfometrica delle popolazioni della Sicilia occidentale, dal Mesolitico al Tardo Medioevo
2011
Prefazione a: Istituzioni ecclesiastiche e potere regio nel Mediterraneo medievale : Scritti per Salvatore Fodale
2016
Si esamina la produzione scientifica di Salvatore Fodale, basata sullo studio di documenti inediti custoditi in archivi italiani e spagnoli. Lo studioso ha posto al centro della sua ricerca i rapporti tra potere ecclesiastico e potere politico dall’età normanna al Quattrocento, nelle sue molteplici sfaccettature, dedicando ampio spazio allo Scisma d’Occidente e agli ordini religiosi. L’orizzonte geografico delle sue ricerche ha spaziato nel contesto mediterraneo, includendo la Sicilia, la Sardegna, l’Aragona, la Grecia e il Maghreb. We analyze the scientific production of Salvatore Fodale, based on the study of unpublished documents kept in in Italian and Spanish archives. The scholar has f…
Le città nuove della Sicilia Occidentale nel Trecento tra Corona e baronaggio
2013
Nella Sicilia del Trecento Federico III incoraggia la creazione di nuovi centri urbani in luoghi difficilmente espugnabili. Le fondazioni delle famiglie nobiliari emergenti si rivelano più durature e riflettono il loro peso politico-territoriale. Basti ricordare Castelbuono, centro dei Ventimiglia nelle Madonie; Chiusa, opera del conte Matteo Sclafani; Mussomeli Favara e Siculiana erette dai Chiaromonte per estendere il controllo territoriale a sud di Palermo.
A Companion to Medieval Palermo
2015
The aim of this book is to recast the medieval history of Palermo beyond the old and stereotypical idea of a city characterised by political immaturity and cultural richness due to a series of fore...
Favara
2013
Nella Descriptio feudorum del 1335 Giovanni Chiaromonte il Vecchio è proprietario di Favara. Nel 1375 il casale ha 51 fuochi e appartiene all’ammiraglio Manfredi Chiaromonte. Il centro urbano medievale di Favara si struttura e si espande grazie al privilegio di affidare, che favorisce il popolamento, poiché garantisce il condono delle pene ai delinquenti e ai debitori insolventi che si trasferiscono nel casale.
Chiusa Sclafani
2013
Matteo Sclafani, conte di Adrano, ebbe dalla prima moglie, Bartolomea Incisa il casale di Chiusa, che popolò e dotò di un castello. Nel testamento del 1354 Matteo lasciò Chiusa al nipote Guglielmone Peralta, nato dalla figlia Aloisa e da Guglielmo Peralta. Morto Nicolò Peralta divennero signori di Chiusa i figli Gabriele e Caterina, avuti da Isabella Luna.
Castelbuono
2013
Castelbuono fu fondatata da Francesco Ventimiglia senior, conte di Geraci, che nel 1317 creò un centro urbano e iniziò a costruire un castello nel poggio di San Pietro di Ypsigro. Nel testamento del 1337 Francesco lasciò la terra e il castello di Castelbuono al primogenito Emanuele e chiese di essere sepolto nella chiesa di San Francesco, da lui eretta a Castelbuono.
Castellammare del Golfo
2013
Nel 1338 Pietro II concede Castellammare a Raimondo Peralta, conte di Caltabellotta, e attorno al castello si sviluppa un borgo. In seguito al matrimonio tra Margherita, figlia di Nicola Peralta, e Artale Luna, Castellammare passa al figlio di costoro Antonio Luna Peralta, poi al nipote Carlo, che nel 1468 la permuta a Gerardo Alliata. Nel 1507 Giacomo Alliata ottiene la licentia populandi.